Arsene Wenger, tecnico dell'Arsenal, è stato intervistato da Sky Sport nel postpartita di San Siro, dopo la vittoria per 2-0: "La partita di cui avevamo bisogno. Abbiamo reagito e risposto tutti insieme. Abbiamo vinto la gara ma non ci siamo qualificati, è un successo che aumenta la fiducia nella squadra ed alza l'umore e il coraggio. Ora rimaniamo concentrati e finiamo il lavoro settimana prossima".

Sulla gara: "Abbiamo dimostrato la nostra velocità di gioco nella prima fase, nella seconda parte siamo rimasti più cauti, ma dobbiamo ancora finire il lavoro. Non siamo ancora qualificati".

Su Gattuso e il Milan: "Hanno fatto molto bene recentemente, stanno facendo un gran lavoro".

Sulla qualificazione: "Siamo in vantaggio ma non è ancora chiusa, dobbiamo concentrarci sul ritorno".

La differenza rispetto alle ultime gare: "In Inghilterra c'è un sistema stupido che spesso ci costringe a ripetere più gare in pochi giorni, e questa è la coppa inglese. È come il pugilato.. Non abbiamo avuto tempo per recuperare ed eravamo senza fiato, oggi eravamo contro il muro e abbiamo risposto alla grande".

L'abilità a reagire in difficoltà: "In una settimana non si diventa scarsi o fortissimi, nulla è permanente nella vita. Come vi ho detto ieri, serviva essere pragmatici e decisi. Ma lo sport è strano, avesse segnato il Milan ad inizio gara con i vari corner forse sarebbe uscita un'altra gara".

È tornato lo spirito Arsenal? "Questo è quello che volevamo dimostrare. Abbiamo qualità e risorse mentali importanti, anche perché non si arriva in finale di coppa senza qualità o non si raggiunge questi livelli in Europa. 

Vi sentite qualificati? "No, assolutamente. Non è chiuso niente al momento".