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Atalanta-Lazio 3-2
 
Gollini 6,5: preferito anche in Coppa a Sportiello, esce pronto in presa alta sul primo tiro di Acerbi. La zuccata di Muriqi però lo spiazza e si butta in ritardo. Acerbi lo batte in uscita, ma cinque suoi colleghi non l’hanno bloccato prima. Reattivo su Muriqi nella ripresa. Salva il tabellino con una bellissima parata su Acerbi.
 
Djimsiti 7: porta in vantaggio lui la squadra al 7’ p.t. sfruttando il regalo di Muriqi e sbloccando cinico la gara, poi salva in corner un gol sicuro dello stesso laziale. Bene, anticipa sempre Pereira.
 
Romero 7: entra duro su Pereira quando la Dea domina senza che ce ne fosse bisogno, ma è l’unico che riesce a fermare Acerbi e i suoi cross nocivi. Sventa salvifico il diagonale di Muriqi diretto al centro dell’area piccola e a Pereira. Prova a segnare di testa ma non inganna Reina. Prende una gomitata ma si rialza per sfiorare il tris. Sempre il solito ministro della difesa, ci crede più di tutti e in inferiorità numerica strappa palla a Hoedt inventando l’assist per il sorpasso. Salva tutte le palle gol della Lazio al fotofinish.
 
Lazio, Acerbi: 'Atalanta forte, ma anche noi lo siamo. Teniamo alla Coppa Italia
Palomino 4,5: va vicino al gol tanto così, ma Reina preferisce far segnare il compagno Djimsiti. Non riesce a vincere il duello aereo con Muriqi, che svetta sull’argentino e firma il pari. Involontariamente dà una brutta gomitata a Romero. Non riesce a impedire ad Acerbi di fare quel che vuole e involarsi in area per calare il bis. Non si sa cosa gli passi per la testa, ma decide di abbattere Lazzari pur essendoci Maehle a coprire, lasciando così i suoi in 10 nel momento più delicato del match.
 
Maehle 6: ottiene importantissimi corner beffando Fares, ma non riesce a bloccare Acerbi sulla fascia quando fa partire l’assist per Muriqi. Fares lo deve abbattere per fermarlo, lui corre e ruba palla a Milinkovic dribblandolo con esperienza. Si prende tutte le urla inferocite di Gasperini quando spazza via la sfera senza meta, ma da quel momento non sbaglia più.
 
(Dal 43’ s.t. Caldara: sv).
 
Pessina 6,5: match di sacrificio, tanti duelli e falli. Peccato che perda il contrasto più importante, quello contro Acerbi che si invola così in rete per il raddoppio. Nella ripresa è decisivo nel far ripartire diverse azioni, ma è sempre meglio nel tridente.
 
Freuler 6: tiene la pressione alta infastidendo Reina, butta via di testa le sfere insidiose di Fares che piovono in area. Tenta di scappare via ad Acerbi ma regala qualche sfera di troppo in zona rossa.
 
Gosens 7: si allunga davanti alla porta, propositivo, cercando subito il gol. Si fa vedere anche in difesa, ma non può nulla quando Muriqi prende il volo per insaccare. Urla con i suoi perché la difesa rischia troppo e lui deve sempre intervenire. Chiude con esperienza su Akpa Akpro, decisivo nella retroguardia oltre che sull’out sinistro. Magistrale, salva l'Atalanta dai supplementari negli ultimi minuti.
 
Malinovskyi 6,5: chiuso da Akpa Akpro non rende al meglio, perde l’attimo per calciare in porta quando ha l’occasione. Si fa rubare palla da Marusic e spreca diverse occasioni perdendo la sfera sul più bello. Finalmente al 37’ p.t, servito al bacio da Muriel, ascolta i pochi allo stadio che gli urlano di tirare e questa volta coglie l’attimo senza sbagliare. Lo facesse più spesso…Guadagna punizioni importanti prima di uscire.
 
(Dal 14’ s.t. Zapata 5: appena entrato cerca l’area piccola e ottiene un rigore importantissimo, peccato che poi lo tiri malissimo sprecandolo. Dopo l’errore si spegne e non aggancia più neanche una sfera e regala punizioni pericolosissime alla Lazio negli ultimi minuti fatali). 
 
Miranchuk 6,5: fatica a penetrare il muro Acerbi. Recupera buone palle per servire Malinovskyi, si muove tanto in area ma sulla traiettoria del raddoppio ospite non riesce a intervenire. Nella ripresa è più attivo e prima ci prova di testa davanti a Reina, poi aggancia l’assist di Romero, sorpassa Escalante e insacca con la cattiveria giusta. Avanti così.
 
(Dal 14’ s.t. de Roon 7: aiuta a contenere la fisicità di Milinkovic, opera grandi chiusure su Lazzari buttando via palloni pericolosi).
 
Muriel 6,5: quando prova a mirare la porta telefona a Reina facilitandogli le cose, ma quando è la Lazio a passare in vantaggio non ne vuole proprio sapere di perdere. Almeno un assist lo deve servire: dribbla di mestiere Hoedt e serve Malinovskyi con un cross basso e potente.
 
(Dal 18’ s.t. Toloi 6: garantisce copertura e solidità quando le cose si mettono male, soprattutto nei minuti finali. Prezioso).
 
 
All. Gasperini 7: la squadra è entusiasta dopo il match col Milan, dal suo ‘Lucho’ arriva l’intuizione del pari e con Djimsiti ritrovano continuità i gol da palla inattiva. Peccato per l'inferiorità numerica che costringe la sua Dea a soffrire gli ultimi minuti, ma i suoi cambi sono azzeccatissimi e riequilibrano la squadra. La sua Atalanta non è abituata a vincere facile, rigore compreso.