Leonardo Sciascia, ne "Il Giorno della civetta", scriveva: "Io divido l'umanità in cinque categorie: ci sono gli uomini veri, i mezzi uomini, gli ominicchi, poi - mi scusi - i ruffiani e in ultimo, come se non ci fossero, i quaquaraquà". Bene, oggi vogliamo aggiungerne un'altra: gli  uomini derby. In questi giorni, per chi vive la sua quotidianità all'ombra della Madonnina, la categoria più importante. Un gol in un derby può far svoltare partite, stagioni, carriere a chi lo realizza; un gol in un derby può far dimenticare critiche, fischi e insulti a chi tifa; un gol in un derby può consegnarti all'immortalità anche se hai fatto una carriera modesta, vedi Comandini; un gol in un derby può diventare un'abitudine che ogni volta sembra diversa. Un gol in un derby può tutto. E c'è gente che lo sa bene. 

UOMINI DERBY - Milan-Inter dirà qualcosa, non tutto, per la corsa alla Champions League, con la squadra di Gattuso che prova il tutto per tutto e quella di SpalLetti che, invece, deve ritrovare proprio quel tutto smarrito in un derby di Coppa Italia. Hanno diversi uomini a disposizione che, nel derby, si esaltano: Suso il Ringhio rossonero, Candreva e Icardi lo Spalletti nerazzurro. Ma in passato, chi sono stati, quegli uomini, che con regolarità hanno deciso la stracittadina milanese? La Classifica di CM di questa settimana si tinge di rossonerazzurro e dà spazio ai 10 uomini derby in Milan-Inter, dal '99 ad oggi. Sì, ci sono Sheva e Milito, c'è scritto nel titolo. Sì, anche a distanza di anni, con gli scarpini appesi al chiodo e qualche capello bianco in più, mettono ancora dannatamente paura.

@AngeTaglieri88