Lorenzo Insigne non è l'unico 'scugnizzo' di Napoli a vestire la maglia azzurra. L'attaccante divenuto capitano dopo l'uscita dal campo di Hamsik nella sfortunata notte di Europa League sta lentamente conquistando tutti i tifosi diventando il nuovo simbolo di un'intera città. All'interno del settore giovanile del club c'è però un altro "figlio di Napoli" che sta incantando in Primavera con le sue giocate: Gianluca Gaetano.

IL NUOVO INSIGNE - Classe '2000 cresce a pane e pallone seguendo le orme del fratello più grande Felice, anche lui cresciuto nelle giovanili azzurre e oggi all'Aversa Normanna dopo le esperienze con Messina e Lupa Roma. Gianluca cresce nella Future Boys di Casamarciano, ma viene notato dal Napoli che lo preleva ai tempi degli Allievi Nazionali con cui si inserisce subito alla grande. Gioca da centravanti e segna tanto giocando spesso da prima punta. Lui che, in realtà per caratteristiche è un 10 puro, non troppo fisicato e con una qualità innate nelle giocate palla al piede.

DALL'IDOLO DIEGO ALLA CORTE INGLESE - Come quasi tutti i ragazzini cresciuti con la fede per il il Napoli il suo idolo è Diego Armando Maradona. Da piccolo provava ad imitarne le gesta e anche per questo sa dare del tu al pallone in ogni situazione. Dribbling nello stretto, assist per i compagni e, soprattutto, un'innata capacità di calcio in zona gol. Doti che Gaetano ha messo in mostra in numerose occasioni anche in Youth League attirando su di sè l'attenzione di club come Liverpool e Manchester United. Avances respinte in passato dal Napoli che ha blindato Gaetano fino al 30 giugno 2019 ma con un contratto che dovrà essere ridiscusso (al compimento dei 18 anni) per firmare il primo grande contratto professionistico.

EUROPA, CHANCE SPRECATA - 12 gol in 15 partite con gli Allievi Nazionali lo scorso anno, poi la promozione in Primavera e in questa stagione sono già arrivati (con Saurini prima e con Beoni poi) 14 gol e 9 assist in 27 partite. Gaetano ora sogna l'esordio in prima squadra e nonostante la giovanissima età ha già un piccolo rimpianto. La doppia sfida contro il Lipsia di Europa League è stata vissuta come un impegno marginale per il club azzurro e l'eliminazione arrivata al termine dei 180 minuti fa crescere i rimpianti per non aver dato spazio, visto il risultato a talenti giovani come lui, escluso addirittura dall'elenco dei convocati della gara di andata dove Sarri ha optato per un largo turnover. 

CONTESO - Una delusione che ora Gaetano spera di superare con la firma su un contratto che è tutt'altro che scontata. Sì perchè oltre ai numerosi club che lo stanno seguendo in quanto gioiello più lucente del settore giovanile azzurro, il trequartista è conteso anche da numerosi agenti che stanno trattando con il padre che ancora ne detiene la procura. Per un futuro ancora da scrivere e il sogno di ripercorrere le orme di Insigne, e di Diego con la maglia Azzurra all'interno del San Paolo..