34
commenta
In casa Inter è il momento dei tagli. Luciano Spalletti ha avuto tanto da una sessione di mercato nella quale non si è badato a spese e in cui si è provato a colmare le lacune delle passate stagioni con rinforzi mirati e di spessore superiore. La Champions League, l'obiettivo agognato da diverse stagioni, è stato finalmente raggiunto, ma per essere onorato al meglio ha imposto delle scelte drastiche. Come lo saranno quelle dell'allenatore nerazzurro in relazione ai calciatori da aggregare nella lista da comunicare alla Uefa nelle prossime ore. A causa delle limitazioni imposte in tema di Fair Play Finanziario, saranno 19 i calciatori dell'Inter iscritti per partecipare al girone di ferro con Barcellona, Tottenham e PSV Eindhoven, un numero che imporrà anche un paio di esclusioni eccellenti. 

Inter, una vittoria a Bologna per evitare il baratro
LA SCELTA - Quasi certo il sacrificio del terzo portiere Tommaso Berni, probabile quelli di Dalbert, rilanciato da Spalletti nelle prime due giornate di campionato ma mai pienamente convincente, e del portoghese Joao Mario, rimasto nonostante le offerte pervenute fino alle ultime ore del mercato dalla Turchia. L'ultimo nome dovrebbe uscire da una lista ristretta formata da Antonio Candreva, Roberto Gagliardini e Matias Vecino. Tre nomi non a caso, in quanto il loro prezzo d'acquisto era stato tra i 22 e i 25 milioni di euro e il taglio di uno di loro consentirebbe all'Inter di rispettare il parametro di avere una lista con un saldo in positivo o in pareggio tra calciatori acquistati e ceduti negli ultimi anni.