L'Olimpico si accende per una nuova notte europea, ma non c'è gioia per la Lazio: finisce 2-2 l'andata degli ottavi di finale di Europa League contro la Dinamo Kiev, con rimonta e controrimonta. Dopo un primo tempo equilibrato, la formazione ucraina spinge e in avvio di ripresa passa in vantaggio: Tsygankov si trova a due passi dalla linea di porta al 52', sceglie il tacco per freddare Strakosha e gelare l'Olimpico. La riposta dei biancocelesti è immediata e rabbiosa: passano due minuti e Immobile pareggia i conti su assist di Felipe Anderson, che dopo altri otto firma il sorpasso su imbeccata di Milinkovic. Sembra il preludio al trionfo della squadra di Inzaghi, ma a dieci dalla fine arriva la beffa: il subentrato Moraes si gira al limite dell'area, trova una leggera deviazione e il pallone finisce all'angolino, là dove Strakosha non può arrivare. All'ultimo secondo, il fato è crudele: Immobile si invola, scavalca il portiere con un pallonetto ma la sfera sbatte contro il palo. Finisce così: 2-2 a Roma (a partita conclusa espulso Garmash), la Lazio dovrà cercare il successo in casa della Dinamo al ritorno per accedere ai quarti di finale.