Lo stadio Giuseppe Meazza ha vissuto una notte europea come non se ne vedevano da tempo a Milano, in memoria dell'ex Primavera rossonero Davide Astori, di cui oggi si sono tenuti i funerali e per cui è stato osservato un commovente minuto di silenzio ad inizio partita: purtroppo però i 70mila i tifosi che hanno assistito a partire dalle 19 di oggi alla sfida tra Milan e Arsenal, grande classico d'Europa, valida per l'andata degli ottavi di finale di Europa League, hanno potuto ammirare solo gli inglesi, vincenti per 2-0 in maniera meritata grazie alle reti di Mkhitaryan (15 gol dal 2015/16, è il centrocampista che segna di più in Europa League) e Ramsey, entrambi su assist di Ozil, che ha partecipato a 100 gol in 189 presenze con i Gunners. Non è stata Champions, ma considerando la cornice di tifo e gli interpreti in campo è come se lo fosse stata: l'Asrenal ha dimostrato di essere più maturo e pronto per certe partite, oltre ad aver giocato decisamente meglio e meritato la vittoria con due reti di scarto, il Milan non è riuscito a fare gol a una squadra che ne aveva subiti 14 nelle ultime 8. I team di Gennaro Gattuso e Arsene Wenger stavano in realtà vivendo però momenti molto diversi, in campionato e nella coppa nazionale: i rossoneri erano infatti reduci da 13 risultati utili di fila, in Serie A sono rientrati in piena lotta per un posto nella prossima Champions League e in Coppa Italia hanno raggiunto la finale di Roma, dopo aver eliminato la Lazio ai rigori in semifinale; i Gunners invece sono in crisi in Premier, sprofondati al sesto posto a meno tredici dalla zona Champions in seguito a cinque sconfitte nelle ultime sei partite e in FA Cup sono stati eliminati al terzo turno dal Nottingham Forest, formazione di serie inferiore. Ma in Europa è un altra cosa, non esistono favoriti e tutte le partite sono da giocare, il match di oggi l'ha dimostrato: il ritorno è in programma tra una settimana all'Emirates Stadium di Londra, alle 21.05 di giovedì 15 marzo, ma per il Milan sarà durissima, dato che servirà vincere con tre gol di scarto. Il Diavolo non ha mai fatto gol a Londra nella storia. L'Arsenal contro le italiane nelle sfide a eliminazione diretta si è sempre qualificato, tranne l 'ultima volta con il Milan: 79/80 Juventus, 93/94 Torino, 93/94 Parma, 94/95 Sampdoria, 05/06 Juventus, 07/08 Milan, 08/09 Roma, 11/12 Udinese.