Il capitano votato dallo spogliatoio. E che spogliatoio: Calabria, Locatelli, Cutrone, Donnarumma, Petagna e Cristante... Classe '96, la fascia affidatagli da Filippo Inzaghi, i chilometri macinati in campo e i gol che, con regolarità, arrivavano: Alessandro Mastalli era la faccia sorridente degli Allievi Nazionali del Milan prima e della Primavera poi. E ora lo è della Juve Stabia di Fabio Caserta. Mezzala con Superpippo, il 7 sulle spalle e una crescita costante, che lo ha portato al debutto in Prima Squadra il 24 maggio 2015 contro il Torino, entrando al posto di Andrea Poli, sempre con Inzaghi a dargli fiducia. Poi il Lugano, le difficoltà, il ritorno a casa e la cessione definitiva, nell'estate del 2016, alla Juve Stabia. E lì, in Serie C, il sorriso e le prestazioni di sempre. Ah, e ovviamente la fascia sul braccio. 

CAPITANO - 33 presenze e 3 gol la prima stagione, con il sogno promozione che si interrompe ai playoff, nel ko con la Reggiana agli ottavi; quest'anno, per il momento, 24 presenze, 3 gol, 4 assist e la decisione dell'ex Catania e Palermo di affidargli la fascia da capitano. La prima volta il 3 ottobre, poi, con continuità, dal 4 febbraio. 22 anni ma comportamenti da veterano: in rosa ci sono giocatori che hanno giocato in Serie A, come Marzorati e Paponi, ma il mister, e lo spogliatoio, hanno scelto lui (foto Instagram). 
C'E' LA FILA - In scadenza di contratto nel 2019, i club di B e di A stanno notando la sua crescita. Cagliari e Atalanta ci stanno pensando, Palermo e Venezia (dove c'è il suo "maestro" Inzaghi) sono pronte a fare sul serio in estate. Capitan Mastalli vuole continuare a trascinare i suoi, assestati in zona playoff; poi, da giugno, è pronto a prendere il volo. 

@AngeTaglieri88