La verità è che al Renato Dall'Ara il Sassuolo ha perso dei punti preziosi. Bisognerà pur dirlo davanti a questo 2-1 per il Bologna. Giustissimo sottolineare la prestazione dei ragazzi -primi dodici minuti a parte-, benissimo esultare al gol del Khouma -lo attendevamo tutti-, comprensibili le mani nei capelli al secondo giallo innalzato su Goldaniga e il pianto incredulo al gol di Pulgar subito dopo, all'88'. Tutto vero, come lo sono stati anche i mugugni del Dall'Ara, mentre il Sassuolo spingeva e giocava meglio dei rossoblù. E tuttavia è arrivata un'altra sconfitta: siamo a 5 in 6 partite nel girone di ritorno. L'unico punticino guadagnato è stato il pareggio col Cagliari, domenica scorsa.

I confronti non andrebbero mai fatti; però come si fa a dimenticare che con Bucchi, a inizio stagione, in 6 partite il Sassuolo almeno 4 punti li aveva raccolti (pari col Genoa, vinto a Cagliari)?

Ma qui siamo alle solite, si stava meglio quando si stava peggio. Allora non cadiamo in queste trappole: il problema vero e più concreto è invece alle porte, e si chiama Lazio. Domenica arriva al Mapei Stadium la squadra che all'andata ci fece più male (6-1). Per questo la sconfitta al Dall'Ara brucia ancor di più, perché l'orizzonte prossimo non è certo roseo. Dovremo quindi attendere il 27^ e il 28^ turno per far punti, quando incontreremo il Chievo e la Spal? Probabile.

Ma le altre dietro? Nella prossima giornata, mentre il Sassuolo sarà impegnato in casa contro la Lazio, si giocherà lo scontro diretto Crotone-Spal. Al momento un pareggino farebbe comodo: i calabresi accorcerebbero a 22 senza superarci, la Spal salirebbe a 18, comunque lontana dai nostri 23 punti. Di terribile impatto risulterebbe invece la vittoria del Crotone e dunque il sorpasso, in caso di sconfitta del Sassuolo. Il peggio del peggio, forse, un'ipotetica vittoria della Spal: ce li ritroveremmo a ridosso gli uni a 20, gli altri fermati a 21.

Tornando a noi, occorrerà  verificare le condizioni di Babacar, uscito mezzo infortunato dopo uno scontro all'86'. Ad essere onesti la sensazione generale di pericolo, con El Khouma in campo, è aumentata. Ieri è arrivato persino il suo primo gol in neroverde. Prima ancora aveva incantato il pubblico con un colpo di tacco degno di Ibrahimovic. Sarebbe davvero un peccato non poterlo vedere contro la Lazio. Al di là di tutte le difficoltà del momento si percepisce molto bene che è in crescita. Che l'intesa con Berardi e Politano, un sempre più forte Politano, sta migliorando.

Poi c'è il caso Goldaniga. Aveva fatto una gran partita (come al solito, peraltro), ma una doppia ammonizione, il secondo cartellino rosso da quando è al Sassuolo, ce l'ha portato via. Di nuovo spazio a Lemos? Proprio contro la Lazio, uno dei migliori attacchi del campionato, dopo il 7-0 con la Juve? Fortunato, il ragazzo!