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Spezia-Milan 1-2

MILAN

Maignan 6:
con personalità (forse anche troppa) e carattere guida la difesa. Para tutto il parabile, incolpevole sulla sfortunata autorete di Tonali.

Kalulu 7:  si fa trovare sempre pronto ogni qual volta Pioli decide di mandarlo in campo. Decisamente ordinato dal punto di vista tattico, spinge lungo la sua corsia di competenza con forza e qualità. E trovo anche un assist perfetto per la rete di Maldini. (Dal 27' st Calabria 6: dalle sue parti lo Spezia fa un gran fatica a trovare i varchi giusti di fronte alla buona reattività del terzino rossonero)

Tomori 6,5: legge sempre in anticipo le azioni avversarie e questo gli permette di posizionarsi bene per chiudere sull'attaccante. Rapido e concentrato, altra prestazione convincente per il centrale inglese.

Rinnovo Kessie, il Milan è convinto che...
Romagnoli 6: Nzola lo impegna severamente e a volte riesce a girarsi e concludere in porta. Nonostante le difficoltà non molla di un centimetro fino alle fine. 

Hernández 6,5: un incubo per la difesa spezzina quando mette il turbo e parte in azione solitaria: sfiora il gol con un bel sinistro incrociato. 

Tonali 6,5: sempre più solido, gioca con intensità ed è lucido nel costruire il gioco dal basso. Sfortunato in occasione della deviazione sul tiro di Verde che spiazza Maignan. 

Kessie 5: è in evidente difficoltà fisica, arriva sempre in ritardo sulle seconde palle e non riesce a far riaprite l'azione come sa fare. Il peggiore dei suoi.   (dal 37' St. Diaz 7: in questo momento riesce a tramutare in oro qualsiasi pallone toccato. Impressiona per la capacità di prendersi la squadra sulle spalle nonostante la giovanissima età. Secondo gol consecutivo da tre punti, cosa chiedere di più?)

Saelemaekers 7: giocatore fondamentale per il Milan, non solo per l'equilibrio che riesce a dare ma anche per gli strappi che fanno cambiare marcia alla squadra. A 5 minuti dalla fine si inventa una giocata super, eludendo la marcatura di due avversari, rifinita con il cioccolatino solo da scartare per Brahim. 

Maldini 7: una splendida storia a tinte rossonere. 4500 giorni dall'ultima volta un Maldini è tornato titolare in serie A con la maglia del Milan. Papà Paolo smetteva contro la Fiorentina, 151 chilometri più in là il figlio Daniel inizia una nuovo capitolo con un gol bello e fondamentale. Bravissimo nel chiudere di testa un'azione corale rifinita da Kalulu. Il giusto premio a una prestazione di grande personalità, al netto di qualche piccolo errore dettato dall'inesperienza.   (dal 14' st Bennacer 6,5: impatto molto positivo sulla partita. Recupera tanti palloni, fa ripartire i contropiede con velocità ed è il primo a guidare la squadra appena dopo il gol spezzino )

Rebić 5,5: l'attaccante croato ha le gomme a terra, scarico fisicamente e mentalmente dopo le tante battaglie degli ultimi giorni che lo avevano visto grande protagonista. Da matita rossa l'errore tecnico su un azione pericolosa in contropiede quando sbaglia il tocco su Saelemaekers. (dal 1' st Leao 7: anche oggi dà un saggio di quelle che sono le straordinarie qualità tecniche: la traiettoria che va incocciare il palo è bellissima e lascia di stucco Zoet. Manca però due volte il colpo  del 2-0 che avrebbe mandato k.o la formazione ligure senza i patemi finali)

Giroud 5,5: l'impegno è massimo, la voglia di provare a combattere su ogni pallone. Al francese però manca la condizione fisica dopo un lungo periodo fermo ai box. Non riesce a rendersi pericoloso (dal 1' st Pellegri 6: fa a sportellate per tutto il secondo tempo, cercando di aiutare la squadra con grande volontà. Ha una sola occasione ma manca la precisione nella conclusione in porta)

Pioli 6,5: viene premiato il coraggio nella scelta di Maldini, ottiene il massimo dosando le forze in vista della partita fondamentale di martedì a San Siro contro l'Atletico Madrid.


SPEZIA

Zoet 6: forse anche abbagliato dal sole riesce solo ad intuire la capocciata di Maldini. Incolpevole anche sul 2° gol rossonero. Ma si fa trovare sempre attento in ogni situazione.

Amian 6,5: imbavaglia Rebic mentre su Leao ha il suo bel da fare. Annaspa per la stanchezza sulla rete che decide il match.

Hristov 5,5: gara diligente ma viene sovrastato da Maldini e poi paga la disattenzione su Diaz.

Nikolaou 5,5: Annulla Giroud ma come il compagno di reparto si dimentica di Diaz nel finale in mezzo all’area altrimenti il voto sarebbe ben oltre la sufficienza così come Hristov

Bastoni 7: corre e spinge sulla fascia dal 1° al 90°. Due traversoni nella ripresa che sono solo da spingere in gol falliti da Maggiore e Strelec.

Sala 6: diligente ma nulla più. Frenato anche da un’ammonizione apparsa alquanto eccessiva. (20’ st Verde 7: dà vivacità e soprattutto regala il gol del momentaneo pareggio)

Bourabia 6: meglio nel primo tempo. Ancora indietro col fiato tant’è che nella ripresa perde più di un pallone sanguinario e sull’ultimo nasce l’azione della vittoria rossonera, altrimenti meriterebbe di più.  

Antiste 6: dirottato sulla fascia è il solito peperino, ma non riesce a pungere.(20’ st Manaj 5,5: quello dove viene utilizzato non è il suo ruolo e si vede)

Maggiore 6: l’impegno non manca ma non basta. Nella ripresa fa fatica ad assorbire un duro contrasto a metà campo e fallisce a porta vuota un cross pennellato di Bastoni. (20’ st Salva Ferrer 5,5: un pesce fuor d’acqua,  lui terzino destro impiegato a fare la mezz’ala sinistra)

Gyasi  5,5: il solito volenteroso ma si ferma lì. (34’ st Strelec sv).

Nzola  5,5: una gara intera per mettere minuti nelle gambe. Nulla di più. Non uno spunto.

Thiago Motta 6: difficile fare di più. La squadra è sembrata più compatta e solida ed era riuscita anche a pareggiarla ma, pur con motivi diversi,  ci sono lacune evidenti in ogni zona del campo.