Con un comunicato apparso sul sito ufficiale nella mattinata di oggi, lo Sparta Praga ha annunciato di aver sollevato dall'incarico di allenatore Andrea Stramaccioni. La decisione del presidente Daniel Kretinsky è arrivata dopo il pari casalingo contro lo Zbrojovka Brno e la pesante lite negli spogliatoi con Zdenek Scasny, ex tecnico granata e direttore sportivo del club dallo scorso gennaio. L'ex allenatore di Inter e Udinese ha commentato la notizia dell'esonero ai nostri microfoni: "Ringrazio gli sforzi del Presidente, ma dopo gli ultimi eventi era impossibile continuare così".

A far precipitare la situazione proprio lo scontro verbale avvenuto alla fine della sfida contro il Brno. Il rapporto tra i due non è mai stato idilliaco, con Scasny che da quando è tornato a far parte dello staff dello Sparta Praga non si è limitato a ricoprire la carica di ds ma molto spesso è intervenuto per dare indicazioni alla squadra, scavalcando lo stesso Stramaccioni. I due pareggi negli ultimi 180 minuti contro Slovacko e Zbrojovka e le incomprensioni tra il tecnico e il direttore sportivo hanno convinto il presidente Kretinsky a optare per l'esonero del allenatore romano; al suo posto Pavel Hapal, ex tecnico di Zilina e Senica (Slovacchia) e Lubin (Polonia), reduce dall'esperienza nel ruolo di commissario tecnico della Nazionale Under 21 della Slovacchia.